TAROCCHI....LA MIA GRANDE PASSIONE

L'uso dei tarocchi si origina da un antichissimo libro egiziano, l'unico che ci è pervenuto delle loro superbe biblioteche. Questo libro è composto da 77 o 78  tavole incise  con varie figure, che court de gebelin, studioso francese del 1700 divide in 5 classi. Tutte le rappresentazioni simboliche contengono insegnamenti e richiami utili: quell'antico libro costituisce ciò che noi chiamiamo oggi il gioco dei Tarocchi. L'origine di questo sistema organico di divinazione si perde nella notte dei tempi, pertanto è impossibile stabilire un preciso periodo a cui attribuirlo. Le carte dei Tarocchi rappresentano tutt'ora uno strumento di indagine divinatoria universalmente conosciuto che rimane sempre un enigma rispetto alle cause che lo hanno determinato. Una cosa certa è che la forma, la disposizione, l' arrangiamento di questo gioco e delle figure che lo compongono sono manifestatamente allegoriche e che queste allegorie sono conformi alla dottrina civile, filosofica e religiosa degli antichi egizi ( Court de Gebelin ).

GENERALITA'

L'uso dei tarocchi o, quantomeno, l'uso che maggiormente ci interessa è quello applicato all'arte della divinazione, i cui principi ci derivano dagli egizi e dai gitani che ne divulgarono l'uso e la teoria nell' intera Europa. Di questi principi originari oggi rimane una piccola traccia, neppure paragonabile a quella che doveva essere la complessità esoterica  dell'antico libro degli iniziati egiziani. Nel complesso, questo sistema divinatorio ci stupisce nel momento in cui rivela l'abilità dei suoi antichi inventori nel trasmetterci i principi di una scienza così profonda attraverso quello che può apparire un semplice gioco. Il gioco dei Tarocchi è composto da 78 carte divise in Arcani maggiori e Arcani minori. Gli Arcani rappresentano i capi temporali e spirituali della società, i capi materiali dell'agricoltura, le virtù cardinali, l'amore, la morte e la risurrezione o la creazione, la saggezza e la follia, il tempo che consuma tutte le cose, ecc. da quanto detto si comprende come tutte queste carte costituiscano tavole allegoriche relative al complesso di funzioni della vita, suscettibili fra di loro di infinite combinazioni. Il compito di questa trattazione sarà di esaminarle una per una, cercando di decifrarne l'allegoria o l'enigma particolare che ciascuna d'esse racchiude.

 

VIAGGIO ATTRAVERSO GLI ARCANI MAGGIORI DEI TAROCCHI

ARCANO MAGGIORE NR. 22 o 0: IL MATTO

Numerologicamente pur essendo il ventiduesimo, simbologicamente è lo zero, in virtù della sua insipienza morale ed intellettuale. Incoscente e inresponsabile si lascia guidare dagli impulsi della mente. Il matto in noi stessi è il vuoto della nostra personalità, tesa verso desideri e misere preoccupazione, simao zero finchè non evolviamo. Passività, soggetto a passioni, istinti iresponsabili. Indifferenza, incapacità a riconoscere i propri torti e provare rimorso. Il Tarocco ammonisce mai condanna definitivamente perchè anche il Matto può rinsavire e riscattarsi. Corpo umano: Schizofrenia, suicidio, squilibrio psichico, impotenza, organi sessuali femminili.

 

 

 

Fin dal principio il Bagatto, il prestigiatore, rappresenta l'abilità ma anche l'inganno.

La direzione dello sguardo o la postura delle mani servono a sviare l'attenzione dello spettatore.

Gli attrezzi rappresentano i quattro elementi: la moneta è la terra, la coppa è l'acqua, la spada è l'aria e il bastone il fuoco.

Il simbolo dell'infinito è l'evoluzione del cappello dei tarocchi marsigliesi, che assomiglia a un otto rovesciato. Questo simbolo rappresenta l'esistenza di altre dimensioni oltre a quella visibile, e l'energia illimitata che proviene da esse. La capacità creativa del Mago deriva quindi dal suo contatto con lo Spirito, l'otto rovesciato, infatti, simboleggia la divinità dell'uomo, la capacità di pensare in tutte le direzioni.

Il numero 1 è il simbolo numerico del principio, dell'inizio e dell'unità.

 

Fin dall'origine la Papessa simboleggia la fede, una delle tre virtù teologali del Cristianesimo.

Il mantello che ricopre parzialmente la veste simboleggia la conoscenza; la Papessa è Colei che sa, ma svela solo in parte il suo sapere. Il libro, per alcuni, rappresenta la Torah, che è la legge ebraica. La Papessa non ha bisogno di leggere perché ha già la conoscenza, e questo le dà modo di tenere alta la testa e fiero lo sguardo verso il futuro.

Le due colonne e il numero 2 con cui la carta è indicata rappresentano la dualità (la vita e la morte, il bene e il male e così via); questa dualità può essere sottolineata anche da altri simboli, come due file di pietre nella corona o due chiavi.

La tiara o il copricapo con le fasi lunari rappresentano l'essenza femminile e le tre fasi di essa (fanciulla, madre, anziana).

 

Rappresenta abbondanza e intelligenza insieme. È anche implicito un considerevole senso pratico e non manca una grande ambizione. Ci mostra colei che, con le sue grandi capacità e la sua caparbia volontà, è in grado di dare vita a tutte le cose. Indica anche riflessione e erudizione.

  • carta diritta: è carta favorevole nei rapporti familiari. Influenza in senso positivo le carte vicine. Indica l'azione positiva di una persona che ci è cara. In generale: una madre autoritaria ma molto comprensiva.
  • carta rovesciata: è carta che indica sterilità. aridità nei sentimenti, sperpero, vuoto anche sentimentale, inutile e infruttuoso spreco, vanità. È una carta negativa soprattutto per una donna rappresenta in genere il comando.

Rappresenta il potere terreno, cioè potenza attiva della materia e intelligenza acuta e creativa. Traboccante energia materiale che bisogna essere in grado di controllare e dominare.

  • carta diritta: ha grande influenza su tutte le carte vicine e le indirizza al meglio. Carta in genere positiva e di apporti pratici ed efficaci. Indica consigli favorevoli e determinati. Influenza le altre carte senza ovviamente farsi influenzare.
  • carta rovesciata: rappresenta il potere che diventa schiavo di se stesso: la tirannia inflitta o subita. Denota grande immaturità esistenziale. Indica ostacoli insormontabili e risultati contrari. Il principe saggio diventa un despota crudele e spietato.

          rappresenta in genere l'amministrazione.

Il Papa è la quinta carta degli arcani maggiori dei Tarocchi. Rappresenta la lealtà, la franchezza, il rispetto degli altri, il buon consiglio spassionato, la vocazione in tutti i suoi aspetti spirituali e materiali. È infatti colui che, mosso da una profonda vocazione, inizia i discepoli ai misteri della vita e li aiuta a superare tutte le difficoltà.

  • carta diritta: è il giusto equilibrio tra lo spirito e la materia. Rappresenta l'insegnamento esemplare, che ci giunge dalle carte che precedono nella smazzata. Il Wirth gli attribuisce discrezione, riservatezza, meditazione.
  • carta rovesciata: mette in risalto gli aspetti grotteschi del Sacro e la sua esasperazione. Diventa pertanto simbolo di falso moralismo, bigottismo, intolleranza. Il Maestro diviene un falso profeta. Rovesciata è una carta tendenzialmente negativa. Sempre per il Wirth: influenza saturnina passiva.

L'ottimismo e i buoni sentimenti, i voti, i desideri, ma anche le tentazioni piacevoli. Il vero amore è sempre coinvolgente e non sempre rispetta le situazioni già consolidate (matrimonio, fidanzamento). Confronta i grandi amori impossibili, per esempio Lancillotto e Ginevra. L'amore è la forza più potente dell'Universo. Per altri, più che l'amore la carta rappresenterebbe il libero arbitrio, la scelta tra bene e male (non a caso a volte nella rappresentazione iconografica le tre figure sono sostituite da Adamo ed Eva). L'uomo innamorato si trova a dover scegliere, è nell'incertezza. Il desiderio d'amore.

  • carta diritta: generalmente favorevole ma duplice nel significato. Può avere sviluppi negativi o positivi, a seconda delle carte che precedono o seguono nella smazzata. Simpatia o antipatia: in amore tutto è lecito.
  • carta rovesciata: le debolezze e i dubbi che ognuno di noi conserva nascosto nel suo cuore vengono alla luce e turbano la nostra esistenza. Ciò può essere causa di separazioni. Per il Wirth: desideri non realizzati.

Rappresenta la fedeltà e l'equilibrio, ma anche, ovviamente la gloria. Sono però implicite la perizia e la prudenza, il valore di chi deve condurre un mezzo tra possibili ostacoli, poiché chi sa valutare sempre i fattori contrastanti sarà in grado di trionfare su tutto e tutti. Il Carro è, in fondo, un arcano di vittoria e trionfo sugli eventi. Per alcuni, la traversata pericolosa dell'uomo nella materia per raggiungere il mondo spirituale. Si può leggere anche un futuro dubbio, in cui il soggetto avrà di fronte due strade.

  • carta diritta: è abbastanza favorevole e positiva, soprattutto per chi sa condurre una vita ordinata, armonica e serena. Ti conduce dove vuoi. È carta trainante sempre di ciò che la precede nella smazzata.
  • carta rovesciata: mette in risalto i difetti pratici; chi infatti evidenzia una falsa maestria è destinato inevitabilmente al fallimento. È anche un avviso a non abusare del proprio corpo (medicine, alcol, droghe).

Equità, armonia, virtù e onore sono gli aspetti più evidenti di questa carta. È una protezione per l'uomo giusto e rappresenta anche la completa guarigione di coloro che hanno saputo ritrovare il giusto equilibrio. Chi rispetta la Legge non patirà nessuna punizione (che spetta solamente ai colpevoli). La Legge deve essere comunque rispettata. Nessuna violazione della Legge rimarrà impunita. La giustizia può essere paragonata a una imperatrice che ha lasciato lo scettro e lo scudo per un gladio e una bilancia; in lei coabitano il bene e il male, entrambi parte integrante dell'equilibrio universale. La giustizia trova un equilibrio perfetto grazie ad un travaglio interiore simboleggiato dalla bilancia. Per mantenere questo equilibrio bisogna mettere ogni cosa al suo posto e dargli il loro vero valore. La giustizia possiede un alto livello di conoscenza. Questa carta di equilibrio simboleggia pertanto l'armonia esistenziale che è appunto raggiunta da coloro che possiedono rettitudine e onore, ma anche rigore.

  • carta diritta: è carta positiva e favorevole soltanto per le persone rette. Chi è coscienzioso non ha nulla da temere: l'uomo giusto è sempre salvato da Dio (vedi Noè, Giobbe, ecc.)
  • carta rovesciata: l'equilibrio, l'armonia, interrotti, portano malattie e depressione. L'ingiustizia trionfa in ogni campo; qualsiasi causa difficilmente viene vinta. Denota insofferenza, misantropia, ingratitudine. Rivela contestazioni sfavorevoli.

Rappresenta l'osservazione, la ricerca e la comprensione e, di conseguenza , la sapienza e l'ascesi .

Per alcuni l' Eremita rappresenta (tradizionalmente) la cautela e la prudenza (Eliphas Lévi ed altri) ma nell' osservazione della IX carta degli Arcani Maggiori nulla indica tali caratteristiche e certamente il “buio” non comporta per l'Eremita né incertezza né timore visto che l'allontanarsi dalle “luci comuni dei luoghi comuni” (le verità superficiali) è il presupposto stesso all'essere Eremita. L'Eremita quindi indica la ricerca mirata e la filosofia analitica attraverso l'attenta osservazione cosciente.

Per Wirth è l'esperienza. È colui che da solo cerca la conoscenza e il sapere.

È dunque Il saggio, lo studioso o ancor meglio il "filosofo delle verità" celate nelle profondità (oltre le superficialità apparenti e dei saperi solo “meccanicistici”) e indica indirettamente anche lo Stato di Consapevolezza.

  • carta diritta: è una carta che dice del dover "procedere" attraverso una propria (nuova) ricerca e al di la dei "solchi" dei "luoghi comuni" o del proprio "obsoleto" sapere (punti di riferimento). Viene richiesto, per procedere "oltre" di saper-poter "accedere" a nuove Logiche interpretative (della realtà e di se stessi nel "mondo") per ri-nascere a “se stessi”. Indica anche che ciò può essere fatto solo attraverso una (nuova) scoperta della "simbiosi" con la "Fiamma-Fuoco" primordiale che corrisponde ad un "allineamento" dell' "io" (psicologico) alla propria Anima . Nel Buddismo sarebbe rappresentato come la fase di “apprendimento” per poter procedere oltre a Maya.
  • carta rovesciata: è una carta che,indica "superficialità” e “dipendenza" a riferimenti personali obsoleti (per la propria crescita evolutiva ...), a riferimenti "mai realmente analizzati-interpretati" (= luoghi comuni) che sono una vera e propria "prigione" (psicologica) dalla quale bisogna (necessariamente) uscire. Indica quindi anche egoismo ed egocentrismo.

La Ruota della Fortuna nei Tarocchi ha un significato ben preciso: essa rappresenta il destino insieme alla sua imprevedibilità.

La vita è per l'appunto una ruota che gira, a volte si può avere fortuna altre volte invece si può essere colpiti da un po' di sfortuna.

Comunque sia abbiamo sempre a che fare con cose che non possiamo controllare, non possiamo far accadere o non possiamo evitare.

La Ruota della Fortuna nei Tarocchi rappresenta appunto tutto questo, quello che verrà e quello che potrebbe accadere.

Anche questa carta si nutre di due possibilità, negative o positive, a seconda di come viene pescata.

Se la Ruota della Fortuna è dritta allora vuol dire che la fortuna è dalla nostra parte e ci saranno alcuni cambiamenti interessanti e favorevoli.

Se invece la carta è a rovescio allora il destino non sarà così clemente con noi e per questo ci metterà a dura prova.

 

 

 

La carta della Forza nei Tarocchi indica solitamente due forze tra loro contrapposte: la giovane donna rappresenta la forza della ragione, dell'autocontrollo e della pazienza mentre il leone indica la forza brutale e selvaggia.

Di fatto però la forza dell'animo deve riuscire a dominare quella istintiva, così come avviene nell'immagine rappresentata dalla carta.

La Forza nei Tarocchi assume un significato positivo quando viene pescata dritta e va ad indicare una persona perfettamente capace di dominare i suoi istinti e di assumente un grande autocontrollo che gli permette di affrontare al meglio i problemi della vita.

La determinazione la fa da padrona e proprio questa porterà alla risoluzione dei problemi.La Forza indica situazioni che si evolveranno in positivo.

Se invece la Forza viene pescata a rovescio, questa rappresenterà il predominio dell'insicurezza e della forza brutale che porta quindi ad un eccessiva istintività e violenza che può essere solo controproducente.

L'aggressività influenza negativamente anche i rapporti con gli altri sia con amici, con parenti che con il proprio partner.

Infatti la Forza rovesciata indica un momento in cui difficilmente si riescono a provare sentimenti positivi, sereni e che per questo vi faranno allontanare da alcune persone.

Tra le immagini più controverse e particolari troviamo quella dell'Appeso o Impiccato (Arcano n. 12).

Si tratta di una carta che rappresenta un giovane ragazzo con le mani legate dietro la schiena e che si trova sospeso per la caviglia destra tramite una corda legata ad una trave o ad un ramo, a seconda delle rappresentazioni.

L'appeso nei tarocchi ha un significato che può variare a seconda delle situazioni. Anche se di fatto viene rappresentata una tortura, una posizione dolorosa, il giovane è sempre raffigurato con un volto sereno.

Da qui deriva la grande ambiguità che influisce sull'Appeso e sul significato.L'Appeso rappresenta in genere l'inversione degli schemi.

Rappresenta il sacrificio, l'accettazione, il mutamento. Di fatto questa particolare figura indica una sorta di scelta per una vita alternativa, la formazione di una persona rinata dopo vari eventi che trova quindi rinnovamento e riesce a cambiare se stessa.

A seconda di come esce la carta, se dritta o rovesciata può assumere significati differenti. Se dritta indica appunto l'arrivo di cambiamenti importanti, mentre se è rovesciata potrebbe significare che si sta per vivere un momento difficile, pieno di dubbi o che si vive un amore non corrisposto.

Il tredicesimo arcano è il simbolo della trasformazione, della rinascita, della liberazione e rappresenta la fine di un ciclo. Tutto cambia e si evolve. Il suggerimento è di cavalcare il tempo.

Indica la fine di una determinata situazione, presupponendo una rinascita, ovvero l'inizio di una fase successiva più evoluta, matura o semplicemente radicalmente diversa.

Rivolto alla salute la morte normalmente indica un periodo di fiacchezza o di non positività. Indica malattia grave, lunga convalescenza e morte fisica solo se in posizione negativa (ad esempio rovesciata) e accompagnata da altre carte che confermino questo significato.

Aspetti positivi

Se in posizione favorevole, indica rinnovamento e avverte di usare prudenza nell'affrontare i cambiamenti.

Aspetti negativi

Morte, malattia, suicidio, disonore, aggravamento della situazione attuale, delusione.

L'angelo raffigurato in questo Arcano porta protezione e purificazione, equilibrio e armonia. Le sue virtù sono la moderazione e la prudenza.

Questa carta ci insegna che a volte il giusto approccio non è la forza, ma la dolcezza. Il travaso del liquido da una coppa all'altra simboleggia l'opportunità di riconciliare le energie che sono in opposizione. Questo è il momento per mettere insieme, integrare e mettere in sinergia persone, situazioni, opportunità.

Brevi consigli dalla Temperanza

Agisci con moderazione. Procedi con calma. Evita gli estremi. Porta pazienza. Usa la dolcezza per convincere gli altri. Non devi aggredire il problema: usa invece un approccio gentile. Unisci invece di dividere.

Porta armonia nel tuo ambiente. Sii un mediatore tra le persone. Porta pace e riconciliazione. Placa gli animi. Prendi gli elementi migliori e mettili insieme. Considera la situazione da una prospettiva globale.

Dedicati alla cura del corpo. Purificati. Lascia andare le emozioni negative. Coltiva una visione olistica. 

In generale la carta del Diavolo nei Tarocchi indica i vari vizi che rendono schiavo l'uomo e che per questo ci limitano nelle nostre imprese e che costituiscono una vera e propria prigione.

A differenza degli altri tarocchi, se questa carta viene pescata a rovescio allora ne vengono attenuati i caratteri prettamente negativi.

Infatti il diavolo può rappresentare la forza magnetica, la capacità dell'uomo di influenzare gli altri di essere completamente padroni del proprio destino.

Se il Diavolo dei Tarocchi viene invece pescato per il verso giusto, questa carta assumerà un significato decisamente negativo.

Infatti indica cambiamenti improvvisi, oscurità, un momento di debolezza, senza alcun tipo di risultato positivo.

La pigrizia la fa da padrona insieme alla paura nei confronti dell'assumersi le responsabilità.

Il Diavolo può annunciare ostacoli di vario tipo sia esterni che interni, rappresentati proprio dalle nostre paure e dalla nostra incapacità di affrontare gli eventi della vita.

La Torre nei Tarocchi prende il significato di un cambiamento davvero improvviso, sconvolgente e che per questo porterà ad una vera e propria distruzione di quello che c'era prima per portare a qualcosa di totalmente differente.

La Torre nei Tarocchi indica l'inizio di una vita totalmente nuova rispetto a quella condotta in precedenza.

La distruzione non deve però essere vista solamente come qualcosa di negativo o irreparabile. Questa può essere fondamentale per arrivare a qualcosa di migliore.

Un cambiamento da cui uscire trasformati ma anche felice. Un'occasione per vedere il mondo con occhi totalmente differenti.

La Torre nei Tarocchi, lancia una vera e propria sfida alle persone. Solo i più forti e valorosi sapranno rinascere dalle ceneri e sfruttare questo cambiamento a loro vantaggio.

Se la carta della torre viene però pescata a rovescio allora il significato che assumerà sarà davvero molto negativo.

Questa può infatti indicare un vero e proprio crollo mentale, un incidente fisico da cui sarà davvero difficile risollevarsi, sia a livello psicologico che del dolore fisico.

La carta della Stella nei Tarocchi viene raffigurata attraverso l'immagine di una donna nuda che sta versando dell'acqua in uno specchio d'acqua tramite un'anfora.

Con l'altra mano versa dell'acqua con un'altra anfora però direttamente sul terreno ricco di vegetazione. Sopra di lei si trova una grande stella ad otto punte di colore giallo, accanto ad essa si collocano altre stelle sempre ad otto punto per un numero totale di otto stelle compresa la grande.

La Stella più grande rappresenta il vero e proprio protagonista di questa carta, da cui appunto deriva il nome. La stella nei tarocchi rappresenta quella grande luce che illumina la vita e il cammino misterioso del destino.

L'astro può avere una grande influenza positiva sulle vite di tutti noi. Rappresenta gli ideali a cui dobbiamo aspirare per vivere una vita degna di essere vissuta.

La Stella nei Tarocchi se viene pescata dritta indica degli eventi favorevoli, una purificazione dell'animo che porterà a raggiungere gli obiettivi sperati. La carta della stella indica delle possibilità di afferrare al volo, che sapremo sfruttare ci doneranno una grande felicità.

Se questa viene invece pescata a rovescio, allora tutti questi meravigliosi significati perdono tutta la loro positività.

A questo punto la carta della Stella nei Tarocchi ha significato di sfortuna, di un destino avverso con ostacoli che ci renderà molto difficile riuscire a perseguire i nostri obiettivi.

La carta della Luna nei Tarocchi viene raffigurata tramite un cane e un lupo che stanno appunto ululando alla luna. In primo piano si trova una riva e uno specchio d'acqua da cui emerge uno scorpione.

Dentro la Luna si può scorgere il volto di una donna molto triste che sembra piangere lacrime di luce.

Si tratta di uno dei tarocchi più controversi del mazzo. Essa rappresenta infatti l'illusione e la notte.

Rappresenta un tipo di luce che non fa vedere le cose in modo chiaro e netto e da questo può derivare una grande confusione e possibili sbagli.

A differenza della maggior parte dei tarocchi, la luna assume significati molto particolari ma anche pericolosi se viene pesca dritta, mentre da capovolta gli aspetti più negativi ne vengono leggermente attenuati.

La Luna nei Tarocchi indica che bisogna vedere le cose oltre la loro apparenza, perché non tutto appare come sembra di primo acchito.

Questa carta rappresenta solitamente una persona ingenua ma molto creativa e sognatrice ma allo stesso tempo molto affascinante.

Da un punto di vista negativo, la luna dei tarocchi indica quindi una realtà falsa, serena solo in apparenza ma che nasconde risvolti che daranno qualche problema e difficoltà.

Indica una persona falsa, materialista e davvero viscida che opera nell'ombra per attaccare gli altri senza mai mostrarsi apertamente per quello che è.

La carta del Sole viene raffigurata con un'immagine particolarmente serena e rassicurante. 

A dominare la scena si colloca in alto e al centro un sole con volto umano caratterizzato da uno sguardo molto fermo e deciso. Il sole presenta sia raggi dritti che raggi ricurvi.

Si tratta di una figura decisamente positiva e infatti questa rappresenta la vittoria e il successo, degli eventi particolarmente gioiosi che posso rischiarare la nostra vita.

Se il Sole nei Tarocchi viene pescato per il verso giusto, allora significa che le imprese e i progetti in cui siamo impegnati avranno degli ottimi risvolti e ci porteranno ad una grande vittoria o ad un successo.

Il Sole della carta presenta vari raggi, 10 curvi e 11 dritti, questi sono i raggi che portano calore e per questo possono portare ad una vera e propria rigenerazione ad un cambiamento in positivo ed infine ad una grande felicità.

Se il Sole nei Tarocchi viene però pescato a rovescio, allora il suo significato cambia in modo netto.

Se prima abbiamo parlato di una luce che rischiara ogni cosa, ora si può parlare di un vero e proprio buio che porta solo ad una grande incertezza e all'impossibilità di poter vedere presto dei risultati interessanti e positivi.

La luce del sole può anche abbagliare e creare delle illusioni.

Dal punto di vista degli affetti, il sole rovesciato indica grandi incomprensione i litigi che possono diventare anche violenti che saranno difficili da superare.

Il Giudizio dei Tarocchi rappresenta l'Arcano Maggiore numero 20 e può indicare un nuovo inizio, una nuova vita, un cambiamento positivo per migliorare se stessi e il proprio modo di vivere.

Grazie al giudizio si può capire dove si sta sbagliando per trarne giovamento e capire così come migliorare nel modo giusto.

La carta del Giudizio invita le persone a farsi un esame di coscienza per poter finalmente imparare qualcosa dai propri errori e cambiare così il proprio modo di comportarsi.

Se questo tarocco viene pescato per il verso giusto, allora significa che ci saranno delle sorprese veramente positive ed improvvise che avranno però una buona influenza sulla propria vita.

Dal punto di vista delle qualità, la carta della forza indica una persona molto paziente, eccentrica e che non si lascia andare a troppi pregiudizi.

Se la carta viene pescata a rovescio, la forza indica l'impossibilità di cambiare, nuove difficoltà da affrontare insieme a qualche brutta notizia e qualche delusione che arriveranno in modo decisamente improvviso.

Tra gli aspetti negativi può anche preannunciare una momento di crisi con il partner e la perdita di qualche amicizia, l'allentamento di una persona cara.

Il Mondo nei Tarocchi rappresenta il successo e più in generale la realizzazione di qualche progetto, la conclusione di un percorso. Il mondo rappresenta la gioia, la bellezza e la prosperità.

Ovviamente anche questa carta porta con sé un duplice significato che dipende totalmente dal fatto che essa venga pescata dritta o rovesciata.

Il Mondo nei Tarocchi ha un significato positivo se viene pescata per il verso corretto ed indica appunto la buona riuscita delle proprie azioni.

Se vi siete posti qualche obiettivo vuol dire che allora riuscirete a portarlo a termine con successo.

Se la carta viene invece pescata a rovescio allora questa può preannunciare la mancata realizzazione di un progetto anche se in realtà sembrava molto vicino alla conclusione.

Potrebbero esserci contrattempi pronti a ritardare un possibile successo.

Il Mondo nei Tarocchi invita comunque le persone a gioire dei piccoli successi della vita, ad imparare ad apprezzare anche le piccole cose.

Questa è la vera chiave della felicità che aiuterà le persone a trovare quello che cercano.